MIGUEL BOSE' TRA 'MITO' E REALTA'

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Miguel 'ieri' e 'oggi' (scegli video, clicca play e...)

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giovedì 30 ottobre 2014

Articolo e traduzione di un'intervista recente a Miguel Bosé

TRADUZIONE di una fan:Manu Bosi

Sono un farabutto, e mi piace esserlo.

L'espessione “il ragazzo che amate odiare” sembra coniata per lui. Miguel Bosé (Panama, 1956) ha trascorso quattro decenni guadagnandosi l'amore di legioni di ammiratori, grazie alle sue melodie attrattive, cantate con voce baritonale e il sospetto di quanti non capiscono il suo divismo teatrale e i suoi sfoghi mediatici, in un paese dove sempre trionfa il ragazzo della porta accanto.
E lui, sempre disposto ad affilare la lama, va e intitola il suo album... Amo.
D: Ma Amo in che senso?
Ci sono tre significati: di amare, di padrone di casa e di essere il “fuoriclasse”.
È il primo. Non sono padrone perché non ho il senso della proprietà. Le mie canzoni sono del pubblico. E non sono abbastanza disinvolto da dire “Sono il fuoriclasse”.
D: Un po' fuoriclasse lo sei, eh!
Se lo dici tu...
D: In diverse canzoni snocciola molte parole in poco tempo, quasi sfiorando il rap. A questo punto, è incontinenza verbale?
È tutta colpa degli SMS. I miei testi, in passato più barocchi e criptici, si sono semplificati con gli anni, contaminati da questo modo quasi telegrafico di parlare.
D: “Sarà che con gli anni sono diventato immune a quasi tutti i peccati” (frase di Libre ya de amores). A quali no?
Non penso di raccontartelo. (inizia a imitare il verso di un corvo) Non lo senti? Guarda nel cielo. Quante gorgoni stanno volando!
D: Stai di nuovo diventando criptico...
Appena sentono la parola “peccato” e, come se fossero sopra un cadavere, cominciano ad aggirarsi quelli che se ne cibano.
D: Mi puoi dire almeno qual è il tuo peccato preferito?
La superbia. È nel DNA del torero.
D: Com'è possibile che un superbo stia in una rete tanto plebea come twitter?
Ho un account per parlare della mia carriera. Ma sono molto poco attivo. I miei detestano che rompa il mistero. Quando diedi l'annuncio che avevo quattro figli e non due ricevetti un attacco enorme da quella parte. Il mio bastione dell'intimità è chiuso e serrato da molti anni. Mi chiedevano: “Perché lo hai raccontato?”.
D: E cosa rispondesti?
Perché le chiacchiere non arrivassero ai miei
D: Questo è il tuo primo disco di materiale nuovo da quando sono nati i tuoi figli.
Però non hanno influito in nessun modo, in assoluto. Quando compongo mi metto nel mio studio e lì non entra assolutamente nessuno. Quello che, sì, hanno cambiato è tutto quello che ho fatto in casa per stare con loro. E ho cominciato a parlare in prima persona, cosa che non facevo da molti anni. In questo senso sì, hanno un po' di colpa.
D: Immagino che, a quasi quattro anni, comincino a fare domande. Qual è la più difficile che ti hanno fatto?
L'altro giorno, Tadeo mi ha chiesto: “Papà, ma tu chi sei veramente?”. Sono abituati al papà Miguel che vedono in casa, non gli ho mostrato nessun mio video. Ma, improvvisamente, in televisione devono aver passato una notizia in cui apparivo io su un palcoscenico e mi chiesero: “Papà Miguel è quello che sta qui o quello che sta lì?”. Non seppi cosa dirgli per chiarirgli la questione. Me li porterò un giorno a un concerto...
D: La biologia marina è un'altra delle tue passioni.
Io desideravo studiare quello. Ma mio padre mi apostrofò: “Oceanografo? Un altro morto di fame!”.
D: Con quale creatura marina ti identifichi?
La mia specialità sono i cetacei.
D: Io ne avevo un altro in mente per te: silenzioso, sfuggente e diffidente: mi accetti il polpo?
Preferisco le seppie: si camuffano meglio.
D: Sei anche socio di una cantina: cosa scegli per perdere la coscienza (per ubriacarti)?
Io sono da whisky. Né vino né birra.
D: Quello di “sesso, droga & rock and roll”, allora, è una frottola.
Dovrebbero abituarsi a dire: “Sesso, droga e pop”. Quello del rock & roll è un ambiente più sano. Quelli del pop sono più spregevoli. Il rock è da birra.
D: E il pop è...
Da alcol e pasticche, passando per assolutamente tutto. Quelli del rock sono bravi ragazzi. Hanno un aspetto che ti può spaventare, ma alla fine scrivono le ballate più belle, si sposano e mettono su famiglia. Gli spregevoli siamo noi del pop.
D: E' stato molto spregevole, Miguel Bosé?
Buf! Il più spregevole di tutti! Per anni, quando non c'erano telefoni cellulari né media che ti perseguitavano, me la sono passata bene. Compreso con gente dei media, grazie a complicità e discrezione. Ho fatto tutto, ho provato tutto, sono sceso negli inferi e ho conosciuto la parte oscura di me. Un bel giorno mi svegliai e mi dissi: “I've done it”. Fatto. Da allora non sono più uscito. 
D: Mi avevano avvertito che sei difficile da intervistare, però mi sembra di averti colto in una buona giornata.

No, è che quel che ti avrei detto è che sono un farabutto. E lo sono. E mi piace esserlo.


Cadena Dial e lo stesso Miguel Bosé ci offrono altre chicche dall'album AMO


Mano a mano che arrivano pezzi nuovi tratti da 'AMO' si resta sempre più convinti che il nostro Miguel abbia composto uno degli album più belli e  più completi della sua carriera...
Le sonorità apparentemente potrebbero riportare a vecchi album ma in effetti sono completamente 'nuove' (almeno a mio avviso..)
Gli arrangiamenti incisivi ma  molto delicati e studiati,  regalano ai pezzi un'aria pulita, limpida: si respirano sentimenti in tutti i loro aspetti , ci si commuove con ritornelli che musicalmente penetrano davvero nel cuore,  si è cullati da ritmi trascinanti  mai eccessivi.
Insomma ci piace, e anche molto.




Aspettando l'intero lavoro e, lasciatemelo dire, sperando che vi siano pezzi in italiano se non una 'agognata' versione italiana, lascio qui gli ultimi  AUDIO UFFICIALI 




martedì 28 ottobre 2014

Altra anticipazione del disco 'AMO' di Miguel Bosé da Cadena Dial

QUEST'ALBUM E'  UNA BOMBA!!
 Ecco un altro brano "Libre Ya de Amores"
QUI IL VIDEO UFFICIALE dal canale di MIGUEL


QUI IL TESTO, gentilmente inviatomi da una fan spagnola, 'Veneno': GRACIAS!


lunedì 27 ottobre 2014

Cadena Dial presenta 'SOLO SI' altro brano tratto dall'album "AMO"- testo e traduzione


Presentato stamattina in ATREVETE di Cadena Dial, uno dei pezzi che la radio 'anticiperà' fino al 31 ottobre

Il brano è SOLO SI di cui, in un post precedente, avevo inserito questa breve recensione tratta da sito ufficiale
"Agrodolce. Poteva anche diventare una canzone d'amore molto triste, molto straziante, ma ha un contenuto positivo: sto bene da solo, anche se mi manchi.Mi abituo alla solitudine e so viverla senza nevrosi, però mi piace il contatto con la persona che amo. Rivendicazione degli affetti perché mi arricchiscono, mi danno forza anche se a volte mi hanno fatto soffrire. Una bella descrizione di una condizione sentimentale cui si giunge con l'esperienza e la coscienza dei propri limiti ed errori. Questo è il mio bagaglio e lo accetto, sembra dirci Miguel Bosé. Molta attenzione alle bellissime chitarre brit-pop di Andrew Frampton su una melodia italiana molto classica."

DIREI SOLO DI ASCOLTARLO...
QUI L'AUDIO UFFICIALE

Sopla un viento ligero
tibio y lleno de paz
Bajo un cielo infinito que cae al mar..
Y la noche es tranquila
como nunca sentí
 y si cierro los ojos se que acabare
pensando en ti
Y hace nada fue ayer justo aquí
 me decías veras
esto ya es para siempre juro lo será...

Solo si hace tiempo que estoy aquí
hace mucho estoy solo si
 respirando a pesar de ti
Hace siglos que sigo aquí
hace tiempo estoy solo si
aleteando frenético
 sobrevivo a pesar de ti
Hace mucho que sigo aqui
Hace un río de lagrimas
Y en las culpas mas intimas
 el amor se me va...
Y no se si conviene
hacer del corazón
un refugio sincero
 si o no
Y ya puesto si te der sincero
 he de confesarte
esperaba algo nuevo
yo no se que...

Solo si
hace tiempo que estoy aquí
 hace mucho estoy solo si
 respirando a pesar de ti
Hace siglos que sigo aqui
 hace tienpo estoy solo si
aleteando frenético
sobrevivo a pesar de ti
Hace mucho que sigo aquí
Hace un río de lagrimas
 y en las culpas mas intimas
 el amor se me va..
Hace mucho que sigo aquí
Hace un río de lagrimas
 y en las culpas mas intimas
 el amor se me va..

TRADUZIONE (personalissima... :) ) IN ITALIANO

Soffia un vento leggero
 tiepido e pieno di pace
 Sotto un cielo infinito
 che si getta nel mare..
E la notte è tranquilla
come non l'avevo mai sentita
 e se chiudo gli occhi so che finirò
per pensare a te
 E fa niente...proprio ieri mi dicevi
vedrai questo è ormai per sempre,
 giuro sempre lo sarà...
Solo si , è da tempo  che sono qui
è da molto che son solo si
respirando nonostante te
È da secoli che continuo qui
è da tempo che son solo si
 aleggiando frenetico
 sopravvivo nonostante te
 e' da molto che continuo qui
crea un fiume di lacrime
e nelle colpe più intime
l'amore va via...

E non so se conviene
 fare del cuore un rifugio sincero
si  o no
  E dunque  se devo essere sincero
 devo confessare che
 mi sarei aspettato qualcosa di nuovo,
 non so che...

Solo si , è da tempo  che sono qui
è da molto che son solo si,
 respirando nonostante te
È da secoli che continuo qui
è da tempo che son solo si
 aleggiando frenetico
sopravvivo nonostante te
 e' da molto tempo che continuo qui
 crea un fiume di lacrime
e nelle colpe più intime
 l'amore va via ...

venerdì 24 ottobre 2014

NOVITA' da EQUIPO BOSE' OFICIAL in Twitter su "AMO" di Miguel Bosé

NOVITA' da EQUIPO BOSE' OFICIAL : Dalla prossima settimana si potranno ascoltare 5 assaggi di brani tratti da "AMO" nel corso delle puntate di  'ATREVETE' della radio spagnola CADENA DIAL  Questo il link: http://www.cadenadial.com/ 
Ogni giorno un 'pezzetto' di 5 canzoni.

http://www.cadenadial.com/2014/cadena-dial-te-descubre-amo-34411.html

Solo si - 28/10
Libre ya de amores 29/10
Tu mi salvacion 30/10
Amo 31/10



I brani potranno essere ascoltati in anteprima anche in negozi digitali.
Qui i messaggi da Twitter


martedì 21 ottobre 2014

Miguel Bosé saluta Durango con l'ultimo concerto Papitwo










Intervista a Miguel Bosé da Telehit

lunedì 20 ottobre 2014

"Encanto" : traduzione in italiano (spero fedele...)


Se lo si offende 
L'amore va e si difende
 E mette il mondo ai suoi piedi 
Come la lava; lo spiana, tutto spegne
 così come è arrivato, così va via 

L'amore corre il sangue e ti percorre
 E si abbandona al dolore 
Rivive ombre e niente a lui sopravvive
 non lascia traccia né odore

L'amore tesse i suoi fili con la fame 
Che brillano come il miele 
Ha filo di ferro e veleno della sua bava
 Lasci l'anima e la pelle

Ruba in silenzio i cuori 
 toglie il sonno 
ma non impedisce di sognare
 E fa tua quella vertigine lenta
 Batte forte fino a non sentire
 Indimenticabile fino a non soffrirlo
 E fai tuo quell'intimo incantesimo
 Quell'intimo incantesimo

L'amore vive nascosto nella memoria 
Dove l'amore  è pietà 
per quanto distrugga
 l'amore Dopo decide Quanto  toglie o dà

E ha visto quanta luce
 Quante cose diventano belle 
Quante, e l'amore va e va via 
E ha visto quanta luce
 Quante cose diventano belle 
Quante, e l'amore va e va via 



domenica 19 ottobre 2014

Stasera Miguel Bosè a Durango in concerto

Alle 20,30-ora di Messico ( 3,30 della notte in Italia) Miguel chiuderà il FESTIVAL  REVUELTAS  a Durango in PlazaIV Centenario  con un concerto gratuito.

...ancora su "AMO"- Intervista a Miguel Bosé

Miguel Bosé in "Corazón"- TVE Ottobre 2014

Articolo-Biografia del Miguel Bosé di sempre, di ora e spiegazione dei brani di AMO

(traduzione italiana di Anna-mamyta)

Dal sito Ufficiale di Miguel un esame molto attento e preciso della personalità dell'artista, scritto da Angeles González-Sinde, nonché una 'presentazione' dei brani del cd "AMO" DI PROSSIMA USCITA.
13 OTTOBRE , 2014


È stato eletto Personalità dell'Anno 2013 dalla Academia de la Música Latina. Il premio è stato consegnato in Las Vegas il 20 novembre 2013. Precedentemente l'Unesco lo aveva nominato 'Artista per la Pace' per il suo ruolo nel processo di pace e la lotta per ottenere che la pace sia dichiarata  Legge Universale dalle  Nazioni Unite attraverso la fondazione presieduta con Juanes, Paz sin fronteras.
 Lavora contemporaneamente in Spagna e in Italia, ma frequenta in modo naturale l' America Latina da tanti anni...per lui  è la sua casa, benché  nato a Panama. Ha una vocazione latino-americana , ma è più europeo di tanti altri  perché sua madre, com' è noto, è un'attrice italiana, e suo padre era un torero spagnolo. Forse per contrastare tale 'Mediterrania' ha  ricevuto un'educazione francese e poi ha studiato  danza in Inghilterra. Questo mix culturale ha creato un uomo che non sposa nessuno e danza con tutte, perché sì, danza,  dopo tanti anni di studi con Lindsay Kemp, Martha Graham e Alvin Ailey, ancora danza. Infatti assicura che l'80% di ciò che ascolta è musica dance, perché è lì che trova la maggior parte di suoni interessanti e idee innovative.

Dice anche che la biologia marina è l'altra sua  vocazione ed è stato più volte tentato di mandare al diavolo la sua carriera per dedicarsi allo studio degli oceani e dei loro abitanti. Non può evitare di essere politico, attivista di molte e diverse cause, compromesso, ma soprattutto è posseduto da una curiosità vorace: "Ogni giorno che lavoro mi rendo conto che ci sono nuovi campi da esplorare".Sarà perché gli piace tanto la montagna come il mare e ha dedicato molto tempo ed energia a produrre buoni prosciutti e buoni vini in compagnia dei suoi soci calciatori, fatto è che  non si è lasciato mai vincere da timori.
In casa vive circondato da molti cani, ma molti molti, oltre a galli e galline che danno, ad per esempio, le uova fresche con le quali prepara il suo formidabile e semplice Pandispagna 220. Perché, oltre ad essere musicista, è un grande cuoco, benché si rifiuti di scrivere un libro di cucina e condividere le sue ricette e dice che la sua specialità è approfittare degli avanzi. La sua specialità, a dire il vero , è essere un gran anfitrione ed occuparsi assolutamente di tutti i dettagli, perché è creativo ed osservatore e perché non c'è  compito che intraprenda, sia grande o piccolo i cui meccanismi e segreti non desideri verificare fino all'ultimo.

Gli piace appropriarsi delle cose, dei progetti, è impossibile che faccia a metà qualcosa e ha convissuto bene con quelle due personalità che ha battezzato come Miguel e Bosé, la persona pubblica e la privata, alle quali ha obbligato a negoziare mediante un trattamento terapeutico speciale chiamato lavoro, lavoro e lavoro. Perché lui è infaticabile e lo è  sempre stato, la parola  pigrizia non esiste  nel suo vocabolario,  benché si definisca un  fuco e faccia inni alla domenica.
 Tecnici, musicisti, produttori, assistenti, scenografi, consiglieri si incaricano di portare a termine i progetti che ha nella sua testa con la stessa precisione con la quale colloca ogni quadro, poltrona e tappeto nella sua casa.
In una casa dove tutto è posto  con ordine e con buon gusto, che ha qualcosa di industriale, qualcosa di pratico, ed è tanto ampia quanto accogliente, una casa che si erige nello stesso appezzamento dove i suoi genitori andarono a vivere negli anni 50 alla periferia di Madrid, completamente controcorrente, come controcorrente sa nuotare Miguel.
Sarebbe potuto  benissimo nascere delfino.

E' stato attore sebbene non gli piaccia moto avere questo titolo perché dice che lui, più che interpretare, appariva. Fatto è che ha più films alle sue spalle che molti altri che si dichiarano professionisti, ma è sincero e confessa che il cinema non gli è mai troppo piaciuto ma voleva capirlo. Troppe attese per uno che non ama aspettare. Ha optato esclusivamente per la musica dove non ci sono pause. Perché lui è contemporaneamente paziente e impaziente: possono passare anni per fare un disco ma stabilendo scrupolosamente il suo piano di lavoro. E' generoso, onesto, scrupoloso. Mantiene amicizie da moltissimi anni, alcune con compagni di lavoro di altre generazioni che lo venerano, lo rispettano e cercano in lui un punto di riferimento non solo  musicale ma sotto un altro aspetto molto più complesso: come saper mantenere una carriera artistica equilibrata e forte, nel tempo.
E' divertente, capace di un humor mordace,che so che a volte reprime perché potrebbe esagerare e a volte  non conviene mettersi nei pasticci. È anche ostinato, esigente, perfezionista nei minimi dettagli, ma con un perfezionismo molto ancorato a cose reali  e  possibili, perché è un tipo abbastanza con i piedi per terra e più calcolatore che precipitoso.

Diciamo solo che lui è un uomo libero, ma meticolosamente organizzato, protettore selvaggio della sua intimità, ma in assoluto segreto né sfuggente. Si espone e vive con trasparenza in una 'vetrina' di cui è stato sempre consapevole ma da cui non è mai dipeso. E' rispettoso con le persone più anziane, con le tradizioni, sebbene possa non credere o condividerle. Emotivo ma anche razionale nelle decisioni, è maschio in un modo in cui è giusto esserlo.

Dicono che la sua musica è elegante e io dico che gli viene dall' influenza britannica, che fa della sua musica qualcosa di non classificabile , più in là  di un'etichetta di 'bellissimo pop' o 'dandy pop'.  Unisce questa parte inglese con il 'belcantare', perché per il resto il 50% delle sue radici è milanese e dona alla sua musica un mistero profondo che ti porta in pochi secondi a luoghi ed emozioni che desideri ma avevi dimenticato.
Fa piacere compiere gli anni con colonne sonore che ci compone perché ciò che si è accumulato, a conti fatti, restituisce un saldo positivo essendoci arricchiti di tutto ciò che ci ha dato facendoci ballare e divertirci.

Dal momento che passa molto tempo in Messico, è naturale che si adatti al calendario maya in cui un secolo si compone di 52 anni. Sarà per questo  che celebrò il suo personale cambio di secolo con Papito e Papitwo,corredati dalla sua biografia e di quella dei suoi collaboratori, dal momento che insiste sul fatto che non si fa nulla  da soli, ogni tour, ogni successo è frutto di un gruppo ben coeso.
Forse  non attaccarsi al passato è ciò che permette di sfruttare  il tempo, perché  la musica serve a questo, soprattutto, ad ancorarci a questa vita e allungarla a nostro piacimento.


Ora per iniziare il suo secondo ciclo maya, Miguel ci ha preparato AMO, perché non può affrontare la vita, se non partendo dal territorio che conosce meglio,in cui si muove, sì, come un biologo marino in acqua, nell'acqua delle  idee chiare e dei sentimenti solidi.



LE CANZONI DEL DISCO

Encanto

“Amo” abbonda di inni gloriosi che coinvolgono e catturano. Questo è uno di quelli. Spettacolari arrangiamenti che emozionano mentre Miguel ci fa pensare all'amore, ma non ad una storia d'amore quanto al concetto dell'amore. L'amore è un tiranno, come un imperatore cinese, un personaggio di una superbia e autorità che non ammette discussioni. Tutti in ginocchio per iniziare a parlare. Ti toglie il sogno ma non ti impedisce di sognare. Questo sì..l'amore ha un tallone d'Achille che è la sua umanità, il suo aspetto umano che vive nascosto nella memoria dove l'amore diventa compassione.

Libre ya de amores

Allegra canzone positiva. Parla  della cura delle pene dell'anima.Inizia in modo molto potente come tutti i brani dell'album. E' una presa di coscienza di come si possa star bene vivendo liberi da paure, liberi da amori che ci fanno soffrire, stupidamente ma disposto, pronto per altri amori, quelli costruttivi.

Amo

Indaffarato, laborioso, studioso, attento, a Miguel Bosé potremmo attribuire tutti i sinonimi di questo campo semantico. “Amo” è una dichiarazione di principi, del suo credo, un'apologia sua della conoscenza e della curiosità come motore della vita e motivo di allegria e costante stupore. Un canto all'ottimismo e alle infinite possibilità di rinascere, di reinventarsi unendoci all'universo che ci contiene. Brubaker XL ha prodotto, inoltre, un'altra versione di 7 minuti che uscirà come brano extra.


Solo sí
Agrodolce. Avrebbe potuto essere una canzone d'amore molto triste, molto straziante, ma ha un contenuto positivo: sto bene da solo, anche se mi manchi.Mi abituo alla solitudine e so viverla senza nevrosi, però mi piace il contatto con la persona che amo. Rivendicazione degli affetti perché mi arricchiscono, mi danno forza anche se a volte mi hanno fatto soffrire. Una bella descrizione di una condizione sentimentale cui si giunge con l'esperienza e la coscienza dei propri limiti ed errori. Questo è il mio bagaglio e lo accetto, sembra dirci Miguel Bosé. Molta attenzione alle  bellissime chitarre brit-pop di Andrew Frampton su una melodia italiana molto classica.

Tú mi salvación

Una ballata classica, molto classica semplice e nuda come solo alcuni possono permettersi di interpretare, senza fronzoli o eccessi, a cuore aperto. Perché di tanto in tanto ci si può concedere un gran piacere...

Sí se puede

Dance-protesta  definisce Miguel Bosé sorridendo lo stile della canzone. Il compito è di ballarla freneticamente mentre si fa attivismo politico. Esprimersi, sudare , mettere fuori la rabbia come fase preparatoria per poi pensare a mente fresca e promuovere un cambiamento dello stato delle cose. La forza della musica pop posta al servizio della trasformazione sociale usando il corpo e la voce come primo passo per prendere coscienza. Le parole non lasciano spazio ad ambiguità. Bosé non nasconde il suo malcontento verso la situazione politica e segnala a chi toccano le  responsabilità di una situazione economica e sociale ingiusta e ineguale.

Los amores divididos

Produzione di Brubaker XL, vecchia conoscenza di Miguel Bosé. L' arrangiamento, la ricchezza di suoni catturano chi ascolta.Avremmo potuto essere e non siamo stati, dice il testo. E' un altro di questi inni emozionali che raccontano una favola pre-raffaellita in cui la notte, una certa Celestina, unisce le coppie e soffre per la loro separazione. Cercando di riunire gli amori persi, la luna fa degli incantesimi per sistemare ciò che ha separato gli amanti, l'insicurezza e la timidezza.


Respirar

Parla della passione per la lettura.Miguel era uno di quei bambini che prendevano un libro e lo portavano con sé per leggerlo di nascosto sotto le lenzuola. Tratteneva il respiro come quello che emerge dall'acqua mentre divorava, pagina dietro pagina Giulio Verne,  Asimov o  Tolkien, per poi riprendere respiro quando finiva il libro. Ma...attenzione!Questi mostri che da piccolo nella pagina stampata sembravano così lontani e fantastici oggi sono dietro l'angolo. La fantasia può diventare realtà.

Nuevo día
E' stata l'ultima canzone composta per il disco ed è la visione di un viaggiatore come lo è lo stesso Migue Bosé che una sera si trova bloccato dall'implacabile e intensa pioggia tropicale in un luogo dell'America. Gli eccessi della Natura fanno paura ma è importante ricordare che tutto, compresi gli acquazzoni, è passeggero e che ad  ogni emozione, positiva o negativa, seguirà un nuovo giorno. Dunque non arrendiamoci e non blocchiamoci nei momenti difficili.


I miss your face
Oltre che torero raffinato, coraggioso e un po' seducente, il padre di Miguel era un  uomo intelligente, istruito,molto particolare. Questa canzone parla della sua assenza, del ricordo del padre. E possibile che la stessa paternità di Miguel gli stia  facendo pensare alla figura paterna restituendogli la sensazione di averlo accanto. E'  stato realizzato in collaborazione con due giovani scrittori di età compresa tra 17 e 19 anni di cui Miguel parla con entusiasmo. Niente ama di più che scoprire talenti.


Domingo
Una riflessione sulla propria pigrizia di un uomo laborioso, che non può smettere di comporre nemmeno quando poltrisce a letto. Come la gomma da masticare, questo è uno di quei temi che non ci si può scrollare di dosso e che continuerai a  canticchiare il Lunedi, Martedì, Mercoledì ... Da notare anche che il nome del nonno materno era Domenico  e suo nonno paterno era il ben noto mitico Domingo Dominguín oltre che torero, avvocato attivista culturale, si direbbe oggi.


Aparece el sol y llueve
Secondo Miguel Bosé questo brano  nasce dall'incrocio di  due generi musicali diversi come lo ska e la rivista. E' la dimostrazione che Miguel, se non fosse stato un cantante, sarebbe stato uno scrittore di romanzi. La sua capacità di inventare fa paura, come gli diceva da bambino sua madre Lucia. Questa è la storia di un trasformista che lavora di notte  al cabaret vestito da  donna con piume, paillettes, glamour, ma la mattina quando torna a casa e toglie i  tacchi la prima cosa che vuol fare è  vedere la sua ragazza. Ma i tempi si intersecano, lei lavora di giorno e la storia d'amore finisce in una frustrazione quotidiana:  quando il sole finalmente arriva, va e piove. La luminosità della scena da un lato e lo squallore e la solitudine domestica dall'altro.

Testi  di Angeles González-Sinde

giovedì 16 ottobre 2014

La 'storia' di un "Encanto" con Miguel Bosè

Oggi, 16 ottobre, dopo una serie di 'assaggi' del videoclip, finalmente è uscito 'Encanto' il nuovo, primo singolo del cd  'AMO',che uscirà il 4 novembre.
Il video, girato in un monastero del secolo XII, alle porte di Madrid, è una brillante favola visiva con molteplici personaggi...e tre lupi!
Il video è già nel canale ufficiale di Miguel

e nel suo sito ufficiale http://miguelbose.com/noticia/miguel-bose-estrena-el-videoclip-de-su-nuevo-single-encanto-/ 

Lo stesso Miguel ha 'raccontato' ciò che c'è dietro il brano Encanto: l'amore rappresentato come un Samurai che abbandona la vita pur concedendo pietà, compassione... un mondo di iene, un 'Alice nel Paese delle Meraviglie' con trame come i racconti  dei Fratelli Grimm...un incantesimo.
Miguel Bosè rappresenta tre personaggi nel video:il Re saggio, aspro, grigio e padrone di un mondo freddo che racconta la storia (accaduta molto tempo fa...); il Padrone delle porte che nascondono il mondo di 'Encanto (Incantesimo), il padrone di questo labirinto; e, in ultimo, l'alter-ego del Samurai Amore, dove Miguel Bosé è la parte compassionevole e gentile dell'altra faccia dell'amore che si batte in duello...

Un pezzo di stampo elettronico con spettacolari arrangiamenti che sono solo un piccolo assaggio di altri bei pezzi di cui si compone l'intero album AMO.

L'ALBUM,registrato tra Los Ángeles e Madrid ha avuto come produttori: Andrew Frampton (Kylie Minogue, The Script, Natasha Bedingfield) in sei canzoni: Encanto, Libre Ya De Amores, Solo Sí, Tú Mi Salvación, Sí Se Puede y I Miss Your Face ; Andrés Levin (John Legend, David Byrne) ha per i pezzi  Respirar, Un Nuevo Día, Domingo e la canzone che dà il titolo all'album, AMO.
La canzone Amores Divididos è stata prodotta da  Brubaker XL, musicista e produttore spagnolo con cui Miguel collabora da alcuni anni e che ha anche prodotto il bonus track Aparece el Sol y Llueve compreso nell'edizione dell'album per iTunes e inoltre una versione alternativa di 'AMO'  .




Miguel Bosé - Encanto (Videoclip Oficial)

ECCOLO!!  In tutta la sua bellezza, mistero, grandezza!  UN VIDEOCLIP STUPENDO che davvero ci restituisce un'immagine di Miguel Bosé  forse attesa da molto....

BUONISSIMA VISIONE!!!

BRAVO, MIGUEL!





mercoledì 15 ottobre 2014

Domani uscirà il video di "Encanto" di Miguel Bosé. Nel frattempo, un altro 'assaggio'...



cliccare qui  per  il VIDEO DEL TERZO 'ASSAGGINO'...

Miguel Bosè inaugura la Casa del Niño Indígena “Benito Juárez” in Durango

Con piacere, intanto, vi posto qui il link di un video di 'La Presse' dove si riporta  la partecipazione di Miguel alla nobile iniziativa 
http://www.lapresse.it/video/gossip/miguel-bose-in-messico-per-i-bambini-indigeni-1.594701


Miguel Bosé ha presentato ieri  in Messico un progetto che ha come obiettivo quello di appoggiare i bambini delle comunità indigene chi costituiscono "il futuro del paese", ha commentato il cantante.
Attraverso la riabilitazione e costruzione di Case del Bambino Indigeno, l'Alleanza per lo sviluppo e benessere dei paesi indígeni vuole  dare a bambini e bambine gli attrezzi necessari per collaborare con la crescita delle sue comunità.
L'inaugurazione della Casa dal Bambino Indigeno "Benito Juárez", nella comunità La Ventas, ubicata nello stato di Durango, è la lettera di presentazione e ospiterà 66 bambini di 24 località differenti.
La Casa di Durango farà sì che i giovani abbiano  un trattamento ugualitario negli studi, con l'apprendimento   del castigliano e di un mestiere. Potranno inoltre imparare a suonare degli strumenti.
Stamattina l'inaugurazione della suddetta   Casa del Niño Indígena “Benito Juárez” e qui le foto dell'evento











































lunedì 13 ottobre 2014

Miguel Bosè appoggia "Alianza por el Desarrollo y Bienestar de los Pueblos Indígenas"

"Alianza por el Desarrollo y Bienestar de los Pueblos Indígenas" , un'Associazione  che si impegna a cercare di aiutare al benessere di popolazioni indigene, in particolare rivolta ai bambini.  #AlianzaDBPI



























Miguel Bosè, in questo momento sta in conferenza stampa e promozione di questo nuovo impegno sociale.
Ecco alcune foto










domenica 12 ottobre 2014

Foto di Miguel Bosè dal concerto a Morelos di ieri, 11 ottobre









Interessante intervista dal magazine Smoda (El Paìs) a Miguel Bosé







































A QUESTO LINK SI PUO' LEGGERE L'INTERVISTA ON LINE

http://smoda.elpais.com/articulos/miguel-bose/5419

QUI in versione cartacea (cortesia di Merce Lopez)






Buon compleanno 2014 al Blog!

Da sette anni in rete...da 37 anni nel cuore, Miguel Bosè... per me che ho  creato questo spazio e per tantissime persone che dal 12 ottobre 2007 ad oggi ho potuto 'incontrare' virtualmente qui o con cui si sono instaurate belle amicizie.

Un luogo di informazione ma soprattutto di affetto, rispetto e assoluta fedeltà ad un artista che una volta entrato nel cuore, non va più via! 

Ascoltando, seguendo, ammirando  MIGUEL BOSE', festeggio con chi vorrà unirsi il 'compleanno' di questo Blog aspettando di avere nelle mani il suo "AMO" .

GRAZIE A TUTTI I VISITATORI!
 Anna-mamyta


sabato 11 ottobre 2014

Miguel Bosé ieri in chat su Spotify con i fans e un' intervista audio per la promozione del singolo 'Encanto' e del CD "AMO"






































Miguel si è 'regalato' ieri sera (ora italiana 19,30) ai suoi fans in una chat abbastanza veloce (tanti i commenti! Difficile da gestire, in verità..) e QUI un estratto delle sue risposte:















"No tengo una sola fuente de inspiración. Puede que la lectura de un libro me ponga a componer, puede que una conversación desate una idea. Pero hay una que siempre está ahí y que es una gran fuente de inspiración, que son los telenoticieros. He escuchado una canción que se llama "Si,Se puede" y vereis el ejemplo."












In piena promozione del disco, Miguel dal Messico in un'intervista in cui rivela un po' inl contenuto dei brani di "AMO" QUI IL PODCAST:




Rinnovo i titoli dei brani