MIGUEL BOSE' TRA 'MITO' E REALTA'

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mercoledì 26 novembre 2014

Articolo da "E-ZINE": Miguel Bosé ritorna in Italia e lancia un… “AMO”



Miguel Bosé ritorna in Italia e lancia un… “AMO”
Non perché abbia impreziosito, con la sua presenza simpaticamente e intelligentemente ‘provocatoria’ (secondo alcuni…) due edizioni di Amici e nemmeno perché con il suo ritorno abbia potuto risvegliare i ricordi delle ex teen agers anni Ottanta che hanno improvvisamente scoperto di non averlo mai dimenticato ( anche questo va bene…!) ma per ben altro ci piace parlare qui e ora di Miguel Bosé.
E’ già nelle primissime posizioni nelle classifiche di Spagna ed America il suo nuovo album “AMO”, un titolo che già da solo potrebbe ‘parlare’.
Tuttavia il senso della parola acquisisce un altro, più denso ed alto significato. Ci si immagina di ascoltare un disco intriso di romanticismo ma Bosé chiarisce fin dal primo brano cosa intende dire attraverso testi e musica.
Sappiamo quanto Miguel ami giocare con le parole come fece già in Cardio, -anch’esso cd con brani inediti del 2010- dove coniava termini come ‘matemusifisica’ o ‘unolvidamor’ e trattava di situazioni di gente comune tra il brillante, l’ironico, il divertente facendo ‘sfilare’ i suoi personaggi e parlando loro con i segni sonori che ha sempre definito ‘geroglifici musicali’. A noi piacque molto. In Italia ebbe un buon exploit col brano ‘Per te’, adattato da Jovanotti, sessanta parole di dolcezza senza essere sdolcinato.
Tantomeno melenso è l’album nuovo.
Miguel Bosé 2014 ‘ama conoscere’. Già la copertina dell’album suona di tutti gli echi del suo passato, di ciò che gli piace, di ciò che lo interessava e lo interessa (  la  fisica, la chimica, la matematica, elementi  minerali, vegetali, animali, letteratura) : ambire a sapere di più ed incuriosirsi di tutto. Il mondo colorato e ricco visto con gli occhi di un bambino, con la maturità di un adulto, questo vuol dire “AMO”.
L’ordine con cui presenta i pezzi nella versione iberica è già di per sé significativo.
Entra con un tema ricco di sonorità incisive e potenti in cui racconta -anche attraverso un bellissimo videoclip- quanto l’Amore possa essere tiranno, padrone ma, all’occorrenza, il samuray pieno di compassione e comprensione (“Encanto” ) , e procede con altri pezzi, più cadenzati e ondeggianti (“Libre ya de Amores”, “Solo sì” ) dove con lucida e serena visione canta che ci si può liberare da amori consumati, con qualche amarezza ma senza sofferenza, in attesa di amori più costruttivi.
Nel frattempo, cede il passo a qualche momento di abbandono, puro e totale, con una ballata molto classica (Tú mi salvación ) omaggiando ‘quel romanticismo’ di cui forse molti hanno ancora bisogno.
Allo stesso modo, poi, è pronto ad aprirsi a ritmi dance quando vuole ‘urlare’, in ‘Si se puede’ che si può migliorare un mondo dove “Sparano al cieco giusto in mezzo agli occhi/ e rubano la sedia al malato e allo zoppo/ Mentono tutti i giorni/ non rispettano neppure una promessa”
Sa osservare “Los Amores divididos” e inventare una storia in cui una tal Celestina sarebbe anche capace di ricreare l’incantesimo e riunire gli amanti; sa viaggiare con la mente (“Respirar”) immaginando le letture da bambino e capire che magari quel viaggio può anche essere realtà.
E, viaggiando, viaggiando, incontrare tempeste e acquazzoni emozionanti o spaventosi ma che non precludono l’arrivo di qualcosa di nuovo ("Nuevo dia").
L’ascolto dell’album va fatto,dunque, a piccoli passi, assaporando gli arrangiamenti sapientemente in linea con i ‘climi’ che la musica ricercata di Bosé ha sempre creato.
Citiamo uno stralcio dal sito ufficiale di Miguel Bosé scritto da  Angeles González-Sinde:
” Dicono che la sua musica è elegante e io dico che gli viene dall’influenza britannica, che ne fa qualcosa di non classificabile , più in là  di un’etichetta di ‘bellissimo pop’ o ‘dandy pop’.  Unisce questa parte inglese con il ‘belcantare’ perché ,per il resto, il 50% delle sue radici è milanese e dona alla sua musica un mistero profondo che ti porta in pochi secondi a luoghi ed emozioni che desideri ma avevi dimenticato.”
E volentieri aggiungiamo che quasi tutte le canzoni di “AMO” hanno come autori Ferrario e Grilli, italianissimi e già suoi collaboratori ventennali in album quale “Sotto il segno di Caino” in cui troviamo la conosciutissima “Se tu non torni”.
E’ proprio di oggi la notizia che dal 28 novembre nelle radio italiane si ascolterà il nuovo singolo “Encanto” che anticipa l´album in versione italiana “Amo”, in uscita il 20 gennaio 2015.
In questa speciale versione per il nostro Paese ci saranno tre brani in italiano (“L’Incanto”, “Amo” e “Brividi”). Dal 9 Dicembre, inoltre, l’album sarà disponibile in tutti gli store digitali e i servizi di streaming in entrambe le versioni. 
Non ci resta che aspettare questo graditissimo ritorno dell’Artista Miguel Bosé nella veste che più preferiamo, quella di cantante dall’inconfondibile e inimitabile voce piena di “incanto”, appunto!

http://www.e-zine.it/miguel-bose-ritorna-in-italia-e-lancia-un-amo/

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