"Sono l'unico a parlare un altra lingua (il resto di madrelingua spagnola) su questo palcoscenico ma qui c'è ne solo una: la lingua dello spirito per la pace che noi parliamo qui",ha detto Jovanotti. Il cantante, giunto all'Avana senza la sua band, ha fatto i complimenti ai musicisti"con i quali ho cantato per la prima volta, ma è come se avessimo cantato da 20 anni".
Miguel Bosè (era stato lui a presentare il suo "grande amico" Jovanotti) ha affermato che "stiamo diventando realtà un sogno di pace, concordia e una mano distesa al dialogo".
A QUESTO LINK L' ARTICOLO DEL TGCOM SULL'EVENTO.
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