20 novembre, Las Vegas.
Miguel sta per ricevere il suo premio e l'omaggio come Uomo dell'Anno 2013.
Il tributo a Miguel Bosé, “ Persona Del Año 2013 de La Academia Latina de la Grabación”, presentato da Gucci Timepieces & Jewelry, si terrà presso il Mandalay Bay Resort and Casino di Las Vegas, all'interno delle celebrazioni dei Latin GRAMMY.
E' un Premio all'Artista, per la sua lunga carriera, 38 anni di successi mondiali, ma è anche e soprattutto all'Uomo, appunto, ai suoi costanti impegni solidali con varie Associazioni di cui è membro nonché per i suoi continui contributi ad eventi che riguardano il sociale, la giustizia, la pace, l'aiuto a chi ha bisogno. Viene riconosciuto, insomma il grande cuore di un Artista che generosamente, ma mai in maniera eclatante, tende la sua mano e fa il suo dovere di cittadino del mondo, come dovrebbe accadere sempre, da parte di tutti.
Da parte del Blog Italiano "Miguel Bosé tra mito e realtà" , arrivino a Miguel i nostri COMPLIMENTI per questo meritatissimo premio! AUGURI, MIGUEL!
http://www.latingrammy.com/es/videos/miguel-bos-entrevista
mercoledì 20 novembre 2013
martedì 19 novembre 2013
Prime foto di Miguel Bosé in Las Vegas
Qualche foto con giornaliste che lo stanno intervistando a LAS VEGAS
A QUESTO LINK, TUTTO IL PROGRAMMA DEL 'PREMIO' http://www.latingrammy.com/es/news/santiago-cruz-alex-cuba-gian-marco-natalia-lafourcade-y-una-presentacion-especial-de-carlos
domenica 17 novembre 2013
Miguel Bosè : Papitwo da EL ZOCALO su "Canal de las Estrellas"
Questa domenica, 17 novembre , a questo link http://www.tv-porinternet.com/2013/03/ver-canal-de-las-estrellas-de-mexico-en.html , Canal de las Estrellas, sarà trasmesso il concerto del "Papitwo tour" che Miguel ha tenuto quest'estate nella piazza del Zocalo in Messico.
L'orario di trasmissione per l'Italia è alle 22:00 (alle 15:00 in Messico. alle 18:00 in Cile-Argentina )

L'orario di trasmissione per l'Italia è alle 22:00 (alle 15:00 in Messico. alle 18:00 in Cile-Argentina )

venerdì 15 novembre 2013
"Garofano rosso" , prezioso film di un giovane Miguel Bosé disponibile in DVD
E' già quasi un mese che sono in piacevole contatto col regista del film "Garofano rosso"del 1976; un lavoro in cui Miguel è il vero 'protagonista', con, sullo sfondo, tutta la realtà difficile e contraddittoria dell'epopea fascista.

Del film, finora, si conoscono soprattutto alcune foto 'piccanti' che ritraggono un giovanissimo Miguel in un incontro intimo con una prostituta-nel film Elsa Martinelli. Direi, invece che, guardando l'intero film, queste scene sono solo una minima parte di quello che si vuole raccontare. Per l'epoca erano senz'altro accattivanti ma 'il senso' del film non si riduce certamente a quest'incontro ...
Il film, intanto, si avvale della colonna sonora del Banco di Mutuo Soccorso, allora leader del rock progressive italiano insieme alla Premiata Forneria Marconi . C'è una bella recensione in QUESTO SITO che 'spiega' bene i motivi del progetto restituendo al film tutta la valenza sociale, politica, introspettiva che aveva e che continua ad avere, a distanza di anni. Un 'fiore all'occhiello'-è il caso di dire!- del regista Faccini di cui il film costituisce la sua opera prima.
Per chi volesse acquistare il DVD, si può entrare nel SITO DEL REGISTA E INVIARE una mail a questo indirizzo per avere informazioni: luigifaccini@virgilio.it
Nel frattempo, un assaggio del film con foto, trama e un video inserito da qualche giorno nel canale del regista
FOTO CON COPYRIGHT da L'UNITA' http://archiviofoto.unita.it/index.php?f2=recordid&cod=2536&codset=SPE&pagina=244#foto_2
TRAMA
Siracusa, 1924. Storia di una educazione, non solo sentimentale, il film racconta la vicenda di Alessio Mainardi, uno studente che viene dall’interno della Sicilia per frequentare il liceo. Entra in contatto con i giovani fascisti che si ribellano, confusamente, ai valori e alle gerarchie borghesi. Si innamora di una compagna di scuola, Giovanna, dalla quale riceve in pegno un garofano rosso, simbolo d’amore e filo conduttore della storia. Ma la ragazza scompare. Alessio ostenta quel garofano. Gli studenti fascisti lo irridono. Di uno di loro, Tarquinio, subisce l’influsso, fino ad essere coinvolto nelle violenze contro chi protesta per l’uccisione di Matteotti. Dopo un soggiorno a casa, in campagna, e l’incontro con la famiglia, soprattutto la vicinanza del mondo contadino e della fornace di cui è proprietario il padre, un ex-socialista, le idee di Alessio evolvono. Tornato in città, trova nuovi ospiti nella pensione, giovani che fanno intuire una cellula comunista in formazione e che sembrano volerlo attrarre nel loro gruppo. Alessio varca per la prima volta la soglia di un bordello e incontra la maliosa Zobeida, della quale Tarquinio aveva favoleggiato. È la sua iniziazione sessuale. Alessio ormai sa che non rivedrà più Giovanna. Tarquinio gliel’ha sottratta. E sa che non avrà più contatti con i vecchi amici fascisti. La pistola che, nel finale, Tarquinio gli porge, verrà rifiutata. La raccoglieranno i giovani comunisti che la divideranno tra di loro, quale pegno di una futura lotta contro il fascismo...
VIDEO-promo del film

Del film, finora, si conoscono soprattutto alcune foto 'piccanti' che ritraggono un giovanissimo Miguel in un incontro intimo con una prostituta-nel film Elsa Martinelli. Direi, invece che, guardando l'intero film, queste scene sono solo una minima parte di quello che si vuole raccontare. Per l'epoca erano senz'altro accattivanti ma 'il senso' del film non si riduce certamente a quest'incontro ...
Il film, intanto, si avvale della colonna sonora del Banco di Mutuo Soccorso, allora leader del rock progressive italiano insieme alla Premiata Forneria Marconi . C'è una bella recensione in QUESTO SITO che 'spiega' bene i motivi del progetto restituendo al film tutta la valenza sociale, politica, introspettiva che aveva e che continua ad avere, a distanza di anni. Un 'fiore all'occhiello'-è il caso di dire!- del regista Faccini di cui il film costituisce la sua opera prima.
Per chi volesse acquistare il DVD, si può entrare nel SITO DEL REGISTA E INVIARE una mail a questo indirizzo per avere informazioni: luigifaccini@virgilio.it
Nel frattempo, un assaggio del film con foto, trama e un video inserito da qualche giorno nel canale del regista
FOTO CON COPYRIGHT da L'UNITA' http://archiviofoto.unita.it/index.php?f2=recordid&cod=2536&codset=SPE&pagina=244#foto_2
TRAMA
Siracusa, 1924. Storia di una educazione, non solo sentimentale, il film racconta la vicenda di Alessio Mainardi, uno studente che viene dall’interno della Sicilia per frequentare il liceo. Entra in contatto con i giovani fascisti che si ribellano, confusamente, ai valori e alle gerarchie borghesi. Si innamora di una compagna di scuola, Giovanna, dalla quale riceve in pegno un garofano rosso, simbolo d’amore e filo conduttore della storia. Ma la ragazza scompare. Alessio ostenta quel garofano. Gli studenti fascisti lo irridono. Di uno di loro, Tarquinio, subisce l’influsso, fino ad essere coinvolto nelle violenze contro chi protesta per l’uccisione di Matteotti. Dopo un soggiorno a casa, in campagna, e l’incontro con la famiglia, soprattutto la vicinanza del mondo contadino e della fornace di cui è proprietario il padre, un ex-socialista, le idee di Alessio evolvono. Tornato in città, trova nuovi ospiti nella pensione, giovani che fanno intuire una cellula comunista in formazione e che sembrano volerlo attrarre nel loro gruppo. Alessio varca per la prima volta la soglia di un bordello e incontra la maliosa Zobeida, della quale Tarquinio aveva favoleggiato. È la sua iniziazione sessuale. Alessio ormai sa che non rivedrà più Giovanna. Tarquinio gliel’ha sottratta. E sa che non avrà più contatti con i vecchi amici fascisti. La pistola che, nel finale, Tarquinio gli porge, verrà rifiutata. La raccoglieranno i giovani comunisti che la divideranno tra di loro, quale pegno di una futura lotta contro il fascismo...
VIDEO-promo del film
giovedì 14 novembre 2013
Miguel Bosé riceve il Premio alla carriera da Telehit, in Messico
Per celebrare il 20 ° anniversario della catena messicana TeleHit Miguel ha partecipato al concerto al concerto organizzato dalla stessa tv e ricevuto un premio speciale per la sua carriera che ha accolto con molta emozione.
Qui l'intervista, prima del Premio
Aire Soy
Qui l'intervista, prima del Premio
Aire Soy
mercoledì 13 novembre 2013
Miguel Bosé al fianco dei bambini nel Nayar
Nella mattinata di ieri, Miguel Bosé in Santa Cruz de Guaybel, nei pressi di Mesa del Nayar per l'inaugurazione di due 'case per bambini indigeni', al fine di garantire laboratori di carpenteria, musica computerizzata, coltivazione in vivai e allevamento di pollame.
Un gruppo di bambini ha onorato Miguel con brani del suo repertorio, cantati in lingua indigena.
"Una bambina mi ha detto di non abbandonarla" Ho detto: Tranquilla, non abbiamo intenzione di farlo. "Nessuno dei bambini che sono qui oggi possono essere trascurati. Si tratta dell' identità, la dignità e il patrimonio culturale di un paese", ha aggiunto
http://www.am.com.mx/leon/espectaculos/deja-bose-corazon-con-ni%C3%B1os-indigenas-62495.html
Qui alcune foto dell'evento
Un gruppo di bambini ha onorato Miguel con brani del suo repertorio, cantati in lingua indigena.
"Una bambina mi ha detto di non abbandonarla" Ho detto: Tranquilla, non abbiamo intenzione di farlo. "Nessuno dei bambini che sono qui oggi possono essere trascurati. Si tratta dell' identità, la dignità e il patrimonio culturale di un paese", ha aggiunto
http://www.am.com.mx/leon/espectaculos/deja-bose-corazon-con-ni%C3%B1os-indigenas-62495.html
Qui alcune foto dell'evento
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