MIGUEL BOSE' TRA 'MITO' E REALTA'

giovedì 21 novembre 2013

Articolo e foto da Repubblica on line sul meritato Premio a Miguel Bosé

Anche in Italia non poteva mancare la eco della grande notizia del Premio Persona dell'Anno assegnato la scorsa notte a Miguel. Lo scrive Repubblica-People on line





Nuovo trionfo per Bosé: "Ma non si vive di soli premi, Miguel ama stare in cucina coi suoi quattro figli"

PEOPLE
Galleria fotografica
Las Vegas (Nevada, Usa) - Apparizione trionfale per Miguel Bosé: l'artista spagnolo è stato eletto Personaggio del 2013 dalla Latin Recording Academy, la maggiore associazione dell'industria discografica dedicata alla musica latina. Il cantante e attore 57enne in oltre 40 anni di carriera ha pubblicato una trentina di dischi e ha recitato in oltre trenta film. I suoi album sono stati certificati pluriplatino in America Latina, in Spagna e in Europa, e uno di questi, "Sereno", gli ha fatto vincere un Grammy nel 2003. L'artista ha anche impegnato tempo e risorse in cause sociali e ambientali. "È il premio più completo che si possa ottenere - ha detto Bosé - è da parte della tua stessa Accademia, che ricevi dai suoi membri e dalla gente che fa la tua stessa professione". Poi, parlando di se stesso come di due persone, la pubblica e la privata, l'artista ha aggiunto che il premio "riconosce Bosé in parte per la musica e la carriera, e in parte Miguel che è pieno di gioia. Miguel non vince solo premi, Miguel sta anche in cucina con i suoi quattro figli. Potrebbe non sembrare niente di che, ma è il mondo di Bosé. Se non avesse avuto tutto questo, Miguel non sarebbe stato in grado di fare la sua carriera". (ansa)

clicca qui per vedere le altre immagini della galleria  http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2013/11/21/foto/miguel_bos-71534421/1/#1

Ancora da Las Vegas per Miguel Bosé





































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Miguel Bosé riceve il Premio "Persona dell'Anno" : foto , video e links

Uno dei tanti articoli che stanno uscendo:  http://ultimahora.es/vips/quisco-rosa/estrellas-latinas-rinden-sentido-homenaje-miguel-bose.html#tabs-media-image

QUI  un'intervista prima del Premio

















Con Ricky Martin
 Con Alejandro Sanz

 Emozionante foto con amici-colleghi




...CONTINUA AL PROSSIMO POST...

mercoledì 20 novembre 2013

MIGUEL BOSE' "UOMO DELL'ANNO" 2013

20 novembre, Las Vegas.
 Miguel  sta per ricevere il suo premio e l'omaggio  come Uomo dell'Anno 2013.

Il tributo a Miguel Bosé, “ Persona Del Año 2013 de La Academia Latina de la Grabación”, presentato da Gucci Timepieces & Jewelry, si terrà presso il Mandalay Bay Resort and Casino di Las Vegas, all'interno delle celebrazioni dei Latin GRAMMY.


E' un Premio all'Artista, per la sua lunga carriera, 38 anni di successi mondiali, ma è anche e soprattutto all'Uomo, appunto, ai suoi costanti impegni solidali con varie Associazioni di cui è membro nonché per i suoi continui contributi ad eventi che riguardano il sociale, la giustizia, la pace, l'aiuto a chi ha bisogno. Viene riconosciuto, insomma il grande cuore di un Artista che generosamente, ma mai in maniera eclatante, tende la sua mano e fa il suo dovere di cittadino del mondo, come dovrebbe accadere sempre, da parte di tutti.

Da parte del Blog Italiano "Miguel Bosé tra mito e realtà" , arrivino a Miguel i nostri COMPLIMENTI per questo meritatissimo premio! AUGURI, MIGUEL!

http://www.latingrammy.com/es/videos/miguel-bos-entrevista





domenica 17 novembre 2013

Miguel Bosè : Papitwo da EL ZOCALO su "Canal de las Estrellas"

 Questa domenica, 17 novembre , a questo link  http://www.tv-porinternet.com/2013/03/ver-canal-de-las-estrellas-de-mexico-en.html , Canal  de las Estrellas, sarà trasmesso il concerto del "Papitwo tour" che Miguel ha tenuto quest'estate nella piazza del Zocalo in Messico.

L'orario di trasmissione per l'Italia è alle 22:00 (alle 15:00 in Messico. alle 18:00 in Cile-Argentina  )




venerdì 15 novembre 2013

"Garofano rosso" , prezioso film di un giovane Miguel Bosé disponibile in DVD

E' già quasi un mese che sono in piacevole contatto col regista del film "Garofano rosso"del 1976;  un lavoro in cui Miguel è il vero 'protagonista', con, sullo sfondo, tutta la realtà difficile e contraddittoria dell'epopea fascista.

Del film, finora, si conoscono soprattutto alcune foto 'piccanti' che ritraggono un giovanissimo Miguel in un incontro intimo con una prostituta-nel film Elsa Martinelli. Direi, invece che, guardando l'intero film, queste scene sono solo una minima parte di quello che si vuole raccontare. Per l'epoca erano senz'altro accattivanti ma 'il senso' del film non si riduce certamente a quest'incontro ...

Il film, intanto, si avvale della colonna sonora del Banco di Mutuo Soccorso, allora leader del rock progressive italiano insieme alla Premiata Forneria Marconi . C'è una bella recensione in QUESTO SITO   che 'spiega' bene i motivi del progetto restituendo al film tutta la valenza sociale, politica, introspettiva che aveva e che continua ad avere, a distanza di anni. Un 'fiore all'occhiello'-è il caso di dire!- del regista Faccini di cui il film costituisce la sua opera prima.

Per chi volesse acquistare il DVD, si può entrare nel SITO DEL REGISTA  E INVIARE una mail a questo indirizzo per avere informazioni:   luigifaccini@virgilio.it 

Nel frattempo, un assaggio del film con foto, trama e un video inserito da qualche giorno nel canale del regista

FOTO CON COPYRIGHT  da L'UNITA'  http://archiviofoto.unita.it/index.php?f2=recordid&cod=2536&codset=SPE&pagina=244#foto_2

TRAMA
Siracusa, 1924. Storia di una educazione, non solo sentimentale, il film racconta la vicenda di Alessio Mainardi, uno studente che viene dall’interno della Sicilia per frequentare il liceo. Entra in contatto con i giovani fascisti che si ribellano, confusamente, ai valori e alle gerarchie borghesi. Si innamora di una compagna di scuola, Giovanna, dalla quale riceve in pegno un garofano rosso, simbolo d’amore e filo conduttore della storia. Ma la ragazza scompare. Alessio ostenta quel garofano. Gli studenti fascisti lo irridono. Di uno di loro, Tarquinio, subisce l’influsso, fino ad essere coinvolto nelle violenze contro chi protesta per l’uccisione di Matteotti. Dopo un soggiorno a casa, in campagna, e l’incontro con la famiglia, soprattutto la vicinanza del mondo contadino e della fornace di cui è proprietario il padre, un ex-socialista, le idee di Alessio evolvono. Tornato in città, trova nuovi ospiti nella pensione, giovani che fanno intuire una cellula comunista in formazione e che sembrano volerlo attrarre nel loro gruppo. Alessio varca per la prima volta la soglia di un bordello e incontra la maliosa Zobeida, della quale Tarquinio aveva favoleggiato. È la sua iniziazione sessuale. Alessio ormai sa che non rivedrà più Giovanna. Tarquinio gliel’ha sottratta. E sa che non avrà più contatti con i vecchi amici fascisti. La pistola che, nel finale, Tarquinio gli porge, verrà rifiutata. La raccoglieranno i giovani comunisti che la divideranno tra di loro, quale pegno di una futura lotta contro il fascismo...




VIDEO-promo del film